LA BIBLIOTECA DELL’ACCADEMIA SAN PIETRO

La Villa “Buzzoni Nigra” di Sartirana Lomellina ospita fin dall’origine una biblioteca formata tra la fine
dell’ottocento e gli inizi del novecento dall’ing. Giovanni Buzzoni, marito della fondatrice del “Pio Istituto
coniugi Buzzoni – Nigra” . Nonostante i passaggi di destinazione della villa, gran parte del fondo è stata
conservata nella caratteristica sala biblioteca posta nella sala ricavata dalla torre della villa, caratterizzata
da scaffali in ligneo di inizio secolo scorso.

La Fondazione proprietaria dell’immobile, concedendo la Villa
alla “Accademia San Pietro” ha inteso, secondo lo Statuto, affidare il fondo librario perché fosse conservato
e valorizzato, insieme all’archivio storico dell’ente stesso, composto da oltre 200 unità archivistiche,
riguardanti per lo più le proprietà terriere delle famiglie Buzzoni e Nigra a Sartirana e a Peschiera
Borromeo.

La Biblioteca dell’Accademia San Pietro è quindi composta da due fondi principali, uno in affido alla stessa,
l’altro di esclusiva proprietà.

Il primo fondo, “Buzzoni – Nigra” è costituito da oltre 6000 volumi, per lo più
editi tra il 1880 e il 1920 di argomenti disparati.

Di particolare interesse la sezione di storia, con opere di
autori classici (Fleury, Michelet, Brofferio, Botta, Canina, Cantù…) e una importante (e rara) raccolta
riguardante il Regno d’Italia e le sue relazioni internazionali dal Risorgimento al Fascismo. Numerosi testi di
geografia, ingegneria civile ed idraulica, arte, diritto, letteratura italiana e straniera. Di pregio la raccolta
completa de “La nuova antologia” e “L’illustrazione italiana”.

Il secondo fondo, “Accademia San Pietro” è in continuo accrescimento per donazioni di privati e di enti; si
compone dattualmente di circa 10000 volumi. Ricordiamo le principali sezioni:
– Storia dell’Arte (2000 volumi) con opere rare, cataloghi e monografie sull’arte e l’urbanistica
italiana e straniera. Una parte è pervenuta per cessione dalla Biblioteca Ambrosiana di Milano.
– Storia della Lomellina e del territorio circostante (800 titoli), comprende monografie (alcune molte
rare) e annate di riviste specializzate di storia locale (Viglevanum, Società Pavese di Storia Patria
ecc), in particolare della Lomellina. Vi è l’opera completa del beato Francesco Pianzola, e gran parte
della bibliografia sul territorio.
– Fondo in lingue straniere (3000 volumi) in lingua tedesca, inglese, francese di letteratura, teologia,
storia e filosofia. (tra i donatori: Parrocchia Tedesca di Milano, prof. Chiavarino di Lugano).
– Fondo di religione (2500 volumi), composto di volumi di teologia, biblica, agiografia, spiritualità.
– Fondo di lingua e letteratura italiana (1500 volumi)
– Fondo di psicologia e pedagogia (400 volumi)
– Fondo antico (300 volumi), composto di volumi di vario genere (dal sec. XVI).
Vi è una sala di consultazioni comprendente dizionari e vocabolari (circa 100 volumi di 10 lingue, tra cui
cinese e russo) e opere di carattere bibliografico ed enciclopedico anche specializzato. Ricordiamo la
raccolta del Dizionario Biografico degli Italiani.

La biblioteca è aperta ogni sabato dalle ore 15 alle ore 18. Responsabile: geom. Marco Feccia